Durata ragionevole del processo e diritto all’equa riparazione.
Durata ragionevole del processo e diritto all’equa riparazione.
Nel provvedimento che poniamo all’attenzione un caso clamoroso di "malagiustizia" relativo ad un procedimento innanzi alla Corte dei Conti sez. giurisdizionale Regione Campania durato circa 36 anni!!! La Corte d’Appello di Napoli ha liquidato 800,00 euro per ogni anno eccedente la durata fisiologica del processo con ciò da un lato aderendo e dall’altro sconfessando l’orientamento convalidato dalla CEDU recepito dal nostro ordinamento. Infatti l’importo di euro 800,00 è al di sotto dei limiti fissati dalla Corte di Giustizia Europea e recepiti dal nostro ordinamento che vanno da un minimo liquidadabile di euro 1.000,00 per ogni anno potendosi arrivare sino a euro 1.500,00.
Il caso è singolare anche per l’evidente conflitto di interessi atteso che la Corte dei Conti, organo investito proprio dalla legge Pinto del compito di avviare i procedimenti di responsabilità, è l’artefice del clamoroso ritardo.
Commento avv. Mauro Marinelli
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