Posta elettronica certificata
(ASCA) - Roma, 11 nov - La PEC, la Posta Elettronica Certificata, ”e’ un’opportunita’ per il sistema paese”. E’ di questo avviso il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta che ha partecipato oggi a Roma ad un convegno ad hoc, organizzato dal C.U.P (Comitato Unitario dei Professionisti). L’evento ha anticipato di qualche giorno l’entrata in vigore dell’obbligatorieta’ della PEC per i professionisti, che infatti dovranno attivarla entro il 28 novembre e comunicarne gli estremi all’Ordine di appartenenza. Gli Ordini saranno infatti tenuti a pubblicare, in un elenco consultabile in via telematica, i dati identificativi degli iscritti, con il relativo indirizzo di Posta Elettronica Certificata.
Tassello fondamentale dei piani E-Gov2012 e I-2012 del ministro Brunetta, la PEC assegna a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata tradizionale con avviso di ricezione. L’adozione di questo nuovo strumento comportera’ un sensibile risparmio dei tempi nel disbrigo di una pratica, una riduzione dei costi e un significativo impatto sociale. Ogni professionista dovra’ utilizzarlo per dialogare in modo sicuro, esclusivo e non oneroso con la Pubblica Amministrazione e con le aziende in tutti i casi in cui sia necessario dare valenza giuridica alle comunicazioni.
A partire dal nuovo anno, poi, il servizio di PEC verra’ esteso a tutti quei cittadini che ne faranno richiesta.
Brunetta, nel suo intervento, non ha mancato di ‘’stimolare” i professionisti. ”Per la prima volta - ha detto - c’e’ un ministro che non ha padroni, non ha vincoli, quindi acceleriamo nell’innovazione”. Ed ha proposto ”di costruire, mentre si opera, mentre si agisce, un’intelligenza collettiva che consenta di trovare forme migliori di semplificazione e di implementazione, ma senza fermarci”, ha insistito. Allo stesso modo, ha ricordato che dal 15 dicembre prossimo partiranno i certificati medici on line. ”Niente proroghe - ha affermato Brunetta - anche se domani mi incontro con gli ordini di categoria per definire la road map. Nessuna prevaricazione ma anche nessun rinvio”
Gazzetta Ufficiale - decreto posta certificata










